La Flora

Il sito di Corviano si trova ad una quota che va dai 210 ai 279 m s.l.m, rientra nella zona di confine delle fasce fitoclimatiche Lauretum freddo - Castanetum caldo.

Ciavardello

La vegetazione è di tipo sub-mediterraneo a prevalenza di latifoglie decidue. I boschi sono a dominanza di cerro (Quercus cerris) e roverella (Q. pubescens) con penetrazioni di leccio (Q. ilex) e altre specie. Il paesaggio è caratterizzato da tre ambienti principali: il bosco misto a cerro-roverella, distribuito sopra il pianoro tufaceo, interrotto da radure con lastroni di peperino affioranti su cui crescono specie erbacee e piccoli arbusti molto frugali come i cisti (Cistus sp.pl.); l’ambiente xerofilo rupestre, in corrispondenza delle pareti scoscese del pianoro, con alberi e arbusti in grado di crescere su substrati rocciosi, come il leccio e il bagolaro (Celtis australis); l’ambiente di forra fluviale con specie più igrofile come l’ontano (Alnus glutinosa) presso il greto del torrente Martelluzzo, mentre il sambuco (Sambucus nigra) e l’olmo (Ulmus minor) risalgono lungo le pareti dei valloni.